Funzionalità Osteo Articolari

Le articolazioni sono frequentemente messe a dura prova dal movimento col passare degli anni. Con il tempo infatti la cartilagine che le ricopre si usura progressivamente determinando la comparsa di sintomi caratteristici come dolori e rigidità articolari. Il processo artrosico, caratterizzato dall’usura progressiva cartilaginea, diminuisce l’effetto “ammortizzante” della cartilagine stessa portando al contatto le superfici ossee contrapposte. Alcune piante officinali (Artiglio del diavolo, Boswellia e Curcuma) e alcuni complementi nutrizionali (Metil sulfonil metano o MSM, Omega 3, vitamina C) svolgono un’azione protettiva-rigenerativa nei confronti di articolazioni e cartilagini.

  • La dolomite è un minerale costituito da carbonato di calcio e magnesio, che in questo caso viene associata alle vitamine D e A. Infatti tale combinazione è fondamentale per stimolare l’assorbimento del calcio e del magnesio. È indispensabile per il corretto accrescimento di ossa e denti, è presente nel sangue come fattore di supporto alla coagulazione, ai tessuti e ai muscoli dove interviene nella contrazione.
  • Bio Lys

    18,50
    La lisina è un amminoacido essenziale dal comportamento basico, che gioca un ruolo importante nella composizione del collagene ed è il precursore della carnitina (insieme alla metionina). Questo amminoacido è deputato alla formazione di anticorpi, enzimi e ormoni e svolge un’azione fondamentale della fissazione del calcio nelle ossa. Risulta efficace anche nel trattamento dell’Herpes Labialis, in quanto antagonista ne inibisce la replicazione.
  • Curcuma

    15,00
    La Curcumina è il principio attivo del rizoma e si presenta di colore giallo-arancio. Il Curcuminoide è il polifenolo farmacologicamente più attivo, perciò la curcuma, è una delle molecole vegetali più studiate come antiossidante ed antinfiammatorio. La curcumina si è rilevata utile nell’attività antinfiammatoria al pari di un cortisone e al fenilbutazione nella flogosi acuta. Ad alte dosi andrebbe a stimolare la surrenale a secernere cortisolo, svolgendo azione antinfiammatoria indiretta.
  • La Boswellia Serrata è conosciuta per le sue proprietà antiatritiche, astringenti, espettoranti e antisettiche. Dal punto di vista molecolare lo studio dei principi attivi si è rilevato utile per: • Ridurre l’infiltrato infiammatorio leucociatrio in patologie infiammatorie sistemiche. • Ridurre la sintesi di anticorpi, in particolare di quelli coinvolti in malattie autoimmuni. • Inibire l’attivazione del complemento responsabile del danno fisiologico presente in concomitanza a patologie autoimmuni ed infiammatorie. • Ridurre il dolore ed esercitare un effetto sedativo. Inoltre studi clinici hanno portato a descrivere la Boswella come pianta dalle molteplici azioni quali: • Attività antiatritica osservata su doppio cieco. Si è rilevato che risulta utile nel ridurre il dolore articolare in pazienti affetti da osteoatrite. Ciò comporta la diminuzione dell’uso di antinfiammatori ( FANS ). • Azione antiasmatica, in quanto andrebbe a migliorare le capacità spirometriche. • Antinfiammatorio intestinale osservato su pazienti affetti da patologie infiammatorie gastro intestinali quali la retto colite ulcerosa e il morbo di Crohn.
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